Silvia Mariotti (Fano, 1980) vive e lavora a Milano. Si diploma in pittura all’Accademia di Belle Arti di Urbino. La sua ricerca si sviluppa attraverso la stratificazione di elementi tratti dalla storia, dalla letteratura e dai simboli culturali e sociali che evocano un senso di irrealtà, sospesi tra mistero ed emarginazione. Attraverso la fotografia e la scultura, l’artista restituisce all’immagine le suggestioni e le esperienze vissute, dando forma a mondi ambivalenti che generano un senso di sospensione temporale e aprono a nuove interpretazioni. Espone in diverse gallerie e spazi pubblici tra cui il Museo d’arte Contemporanea di Lissone, Villa Manin di Passariano, la Galleria Civica di Pirano (SLO), l’Edificio Lutetia – FAAP di San Paolo (BR), il Palazzo Ducale di Urbino, il Centro per le Arti Grafiche di Lubiana, il MACTE di Termoli, la Fondazione ICA di Milano e il MUHNAC di Lisbona.


