Fabio Roncato

Fabio Roncato (Rimini, 1982) vive e lavora a Milano. Dopo il diploma in pittura all’Accademia di Brera ha arricchito la sua formazione con residenze in Italia e all’estero, tra cui Atelier Bevilacqua La Masa (Venezia), VIR-Via Farini (Milano), Fondazione Spinola Banna (Torino), Jan van Eyck Academie (Maastricht) e Premio Shangai presso la East China Normal University (Shanghai). La sua ricerca esplora i limiti della rappresentazione visiva e il rapporto tra materia e osservatore, stimolando la materia a sviluppare comportamenti autonomi e indipendenti. Il movimento, l’indagine dei luoghi e il dialogo con le comunità giocano un ruolo centrale nei suoi processi creativi. Ha esposto in contesti istituzionali e indipendenti, tra cui la Jeonnam International Sumuk Biennale, Repubblica di Corea (2025), il Padiglione Italia alla 14ª Biennale di Gwangju (2023), il Museo della Montagna di Torino (2024), Platea Palazzo Galeano a Lodi (2022), il Museo Civico di Scienze Naturali di Brescia (2022) e la Galleria delle Prigioni, Treviso (2021). Tra le mostre precedenti anche la GAMeC di Bergamo (2020), il MUSE di Trento (2020) e i Musei Civici di Bassano del Grappa (2018).

Fabio Roncato, Momentum, 2024, scultura a cera persa in alluminio, 49x30x127 cm, Museo Della Montagna, Torino, Italy
Fabio Roncato, Follow me, 2023, Installation view at Gwangju Biennale, Italian Pavillion, Ph. Parker McComb
Fabio Roncato, I won’t look back anymore, 2021, Fontanigge, ph. Daniele Marzorati 35mm