Zoe Williams (nata a Salisbury, 1983) vive e lavora tra Marsiglia e Londra. La sua pratica artistica abbraccia un’ampia gamma di media, tra cui installazione, video, ceramica, disegno e performance, ed è spesso caratterizzata da processi e risultati collaborativi. Il suo lavoro indaga le modalità di comunicazione non verbale e i comportamenti fisici che rivelano le intenzioni non dette – spesso seduttive – alla base delle relazioni umane. Williams crea esperienze sensoriali di natura al tempo stesso edonistica e penetrante, che si orientano verso lo spettatore. Questo lento scambio tra l’oggetto e chi lo osserva mette in moto un dialogo stimolante e intimo intorno a sesso, potere e desiderio, ponendo il pubblico in una posizione volutamente scomoda di voyeur. Attraverso le sue opere, l’artista intende provocare riflessioni sulle dinamiche del potere, sulla politica del sesso e sull’economia della produzione. È rappresentata dalla galleria Ciaccia Levi (Parigi–Milano) e ha collaborato con diverse istituzioni internazionali, tra cui: Le Parvis Scène Nationale Tarbes Pyrénée; Musée d’Art et d’Histoire, Ginevra; CAPC, Bordeaux; Fraeme, La Friche la Belle de Mai, Marsiglia. Le sue opere fanno parte delle collezioni del FRAC Nouvelle-Aquitaine La Méca, Francia, e della Collezione Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino.


