Flavio Favelli (Firenze, 1967) vive e lavora a Montepastore (BO). Dopo la Laurea in Storia Orientale all’Università di Bologna, prende parte al Link Project (1995-2001). Ha esposto con progetti personali al Centro Pecci di Prato, al 176 Project Space di Londra (2005), alla Fondazione Sandretto di Torino e alla Maison Rouge di Parigi (2007), al MAXXI di Roma (2015), alla GAM di Torino e al Museo di Capodimonte nel 2022. Partecipa alla mostra Italics a Palazzo Grassi nel 2008 e a due Biennali di Venezia: la 50° a cura di F. Bonami, mostra Clandestini e la 55° al Padiglione Italia a cura di B. Pietromarchi. Ha realizzato Sala d’Attesa alla Certosa di Bologna, che accoglie la celebrazione di funerali laici.


